Le rondelle sono un articolo meccanico inserite, generalmente, tra il dado di un bullone e l’oggetto da bloccare. Il loro compito principale è quello di distribuire il carico di serraggio su una superficie più estesa rispetto a quella ricoperta da un bullone o una vite (funzionalità molto vantaggiosa con materiali poco resistenti come il legno). Inoltre, le rondelle servono come distanziatori quando viti e bulloni sono troppo lunghi.
Questi prodotti meccanici si presentano come dei dischetti con un foro al centro. La loro forma e dimensione varia a seconda del materiale e dell’utilizzo così da avere soluzioni specifiche per ogni esigenza. Tra le più comuni ritroviamo le rondelle Nord-Lock e le rondelle grower, ma a cosa servono e come si utilizzano?
Caratteristiche delle rondelle Nord-Lock
Le rondelle Nord-Lock sono un particolare modello di elemento meccanico composto da due rondelle accoppiate. Questo sistema viene solitamente utilizzato per giunzioni bullonate sottoposte a forti vibrazioni o carichi dinamici.
In termini tecnici, l’unione tra una rondella sagomata con una rondella dotata di dentatura radiale sul lato opposto, garantisce un migliore serraggio ed impedisce lo svitamento della giunzione. Per tale motivo, quindi per facilitare l’assemblaggio, le rondelle Nord-Lock vengono fornite a coppie pre-assemblate, camme contro camme. Tali elementi cosiffatti permettono di bloccare in modo sicuro il dado sui prigionieri, eliminando l’esigenza di eventuali collanti.
Le rondelle Nord-Lock sono utilizzate in diversi settori come:
Energia,
Trasporti,
Edilizia e costruzione ponti,
Industria navale.
Tra i principali vantaggi nella loro applicazione, c’è la possibilità di riutilizzo della coppia meccanica, ovviamente se lo stato di usura lo consente e quindi evitando che si danneggi la nuova giunzione.
Rondelle Grower: a cosa servono e come si usano
Un altro modello molto comune di articolo meccanico è la rondella grower.
Le Grower, definite anche rondelle antisvitamento, sono gli elementi più comuni ed economici capaci di garantire un'elevata sicurezza e di impedire l’allentamento della giunzione.
La forma di una rosetta grower è ad anello spaccato, con due spigoli vivi alle estremità. Quando tali rosette vengono utilizzate si appiattiscono e, i due spigoli vivi, si legano rispettivamente uno al sottotesta della vite o del dado e l’altro alla superficie del piano d’appoggio. Proprio per questo particolare meccanismo, la rondella va inserita prima del bullone, evitando così l’allentamento della connessione.
Per la forza elastica in grado di esercitare, queste rosette sono dette anche rondelle elastiche e prevengono lo svitamento della vite e del bullone, mantenendo quindi il dado in tensione.
Generalmente prodotte in acciaio, ecco di seguito l’elenco di rondelle grower/elastiche presenti nel nostro catalogo:
Scegliere la rondella più adatta alle tue esigenze
La rondella è quindi un elemento meccanico utilizzato quando la testa della vite o del bullone è direttamente in contatto con il materiale. Le tipologie di rondelle presenti sul mercato sono numerose e la scelta di quella più adatta, dipende dalle specifiche necessità.
Ad esempio, su una superficie già rovinata sarà preferibile utilizzare una rondella elastica curva. Al contrario, per una presa migliore, la rondella elastica è la soluzione che garantirà il risultato migliore.
Dunque, la rondella più adatta è il risultato di una serie di varianti (es. materiale dell’oggetto, applicazione, dimensione ecc.) da valutare di volta in volta.
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