Chiudi x
X

Cos’è l’infragilimento da idrogeno?

Cos’è l’infragilimento da idrogeno?


L’infragilimento da idrogeno è un processo chimico-fisico che interessa diverse tipologie di metalli, in particolare quelli ad alta resistenza, rendendoli i soggetti a fratture.

Nel momento in cui gli atomi di idrogeno si introducono in leghe come gli acciai ad alta resistenza, il metallo diventa fragile.
Questo fenomeno, causa un deterioramento delle proprietà dell’acciaio, rendendolo meno duttile e più debole.
Ad una maggiore classe di resistenza dell’acciaio corrisponde una maggiore probabilità che si verifichi tale fenomeno.
Nel corso degli anni si è osservato che anche materiali come il titanio e leghe di alluminio sono soggette a questo fenomeno.

Date le applicazioni di tipo strutturale di manufatti in acciaio ad alta resistenza, si comprende bene che anche la più piccola delle variazioni nella struttura chimico-fisica del materiale potrebbe avere effetti di vasta portata.

Diversi centri di ricerca nel settore delle costruzioni e della produzione di manufatti in acciaio hanno analizzato e studiato questo processo, eseguendo dei test specifici sugli acciai ad alta resistenza.

Si è arrivati quindi a definire due differenti tipologie di infragilimento da idrogeno: il primo di tipo ambientale e il secondo nei processi produttivi.

L’ infragilimento di tipo ambientale è indotto dall’ assorbimento di idrogeno presente nell’ambiente, tipicamente nel processo di corrosione.

Più comune invece la seconda tipologia di infragilimento, derivata da processi produttivi o di lavorazione in ambienti umidi possono favorire l’insorgere di questo fenomeno.
Lo stesso vale per i processi elettrochimici di trattamento superficiale come il decapaggio acido e la zincatura di tipo elettrolitico.

Negli elementi di collegamento filettati, come viti e dadi, viene specificato da apposite normative che a partire da una resistenza maggiore a 320 HV c’è una maggiore probabilità che insorga questo fenomeno.
La rottura del componente infatti, potrebbe non insorgere nel processo di montaggio ma anche a distanza di qualche giorno, specialmente nelle unioni con forze a trazione.
 

Ma come poter prevenire attivamente tale fenomeno?

Dalla prima scoperta e successiva denominazione di questo fenomeno chimico, nel corso degli anni è stato possibile arrivare a delle soluzioni per prevenire l’insorgere di questa problematica negli acciai ad alta resistenza.

L’infragilimento da idrogeno di tipo ambientale, dovuto alla corrosione, può essere evitato utilizzando un trattamento superficiale adeguato che non sviluppi l’introduzione dell’idrogeno nel processo di rivestimento, seguendo particolari accortezze dalla tipologia di materiale da trattare alla durata e modalità del processo di decapaggio.
Il
processo di deidrogenazione è regolamentato da specifiche normative ISO.

Le tempistiche e modalità del trattamento di deidrogenazione, sono di fondamentale importanza perché ha l’obiettivo di eliminare la maggior parte di idrogeno possibile ridistribuendo quello restante su tutta la superficie dell’elemento di collegamento.
Riducendo gli atomi di idrogeno, si ridurrà anche la possibilità che si verifichi il conseguente infragilimento.

 

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni settimana i nostri aggiornamenti.

Gli Ultimi articoli dal nostro blog

Guida Completa alla Classificazione delle Viti Secondo ISO

Guida Completa alla Classificazione delle Viti Secondo ISO

Nel corso del tempo sono state definite delle classificazioni delle viti e nomenclature che regolano caratteristiche meccaniche e fisiche di tali elementi, sia a livello nazionale ed internazionale. Nello specifico, le principali normative per la bul...

Continua a leggere ...
Dadi autobloccanti: quali sono e come funzionano?

Dadi autobloccanti: quali sono e come funzionano?

Nelle unioni bullonate sottoposte a continue sollecitazioni, in molti casi vi è un serio rischio che il dado si allenti dalla vite. Per questo motivo sono stati studiati e progettati i dadi autobloccanti (chiamati anche auto frenanti). Si riconos...

Continua a leggere ...
Rondelle zigrinate: a cosa servono?

Rondelle zigrinate: a cosa servono?

Le rondelle sono un componente meccanico che generalmente viene inserito tra il dado di un bullone oppure sotto la testa della vite e il componente da bloccare. In molti a questo particolare è relegato il compito di aumentare il bloccaggio dell’unio...

Continua a leggere ...
Tirafondi: cosa sono e a cosa servono?

Tirafondi: cosa sono e a cosa servono?

I tirafondi sono degli elementi utilizzati in svariati settori, dalle costruzioni alla telecomunicazione, per la costruzione e il fissaggio di strutture portanti. Possono essere realizzati con diverse conformazioni della testa e del gambo, con diver...

Continua a leggere ...
Rondelle Nord Lock e Grower: a cosa servono?

Rondelle Nord Lock e Grower: a cosa servono?

Le rondelle sono un articolo meccanico inserite, generalmente, tra il dado di un bullone e l’oggetto da bloccare. Il loro compito principale è quello di distribuire il carico di serraggio su una superficie più estesa rispetto a quella ricoperta da un...

Continua a leggere ...
Cos’è la zincatura: tipologie a confronto

Cos’è la zincatura: tipologie a confronto

La zincatura, è un processo realizzato generalmente su manufatti metallici, in cui viene applicato uno strato di zinco come protezione dalla corrosione. Per ottenere degli ottimi risultati dal processo di zincatura è di fondamentale importanza tener...

Continua a leggere ...
Molle a tazza: a cosa servono?

Molle a tazza: a cosa servono?

Le molle a tazza, sono un componente meccanico che fa parte della famiglia delle rondelle. Sono facilmente riconoscibili dalla caratteristica forma tronco-conica, che conferisce al particolare elasticità e capacità di assorbire carichi elevati anc...

Continua a leggere ...
Viti antimanomissione: di cosa si tratta?

Viti antimanomissione: di cosa si tratta?

Le viti antimanomissione, chiamate anche viti antifurto o viti di sicurezza, sono degli articoli riconoscibili dalla particolare conformazione della testa o tipologia di impronta. Uno dei vantaggi di questo prodotto è la vasta possibilità di combina...

Continua a leggere ...
Copiglie: caratteristiche e tipologie

Copiglie: caratteristiche e tipologie

Le copiglie sono degli organi meccanici di unione che impediscono a un dado o perno di sfilarsi dalla loro sede. Esistono diverse tipologie di copiglie, tra le più commerciali possiamo trovare: standard, elastiche, a scatto e ad anello....

Continua a leggere ...
Chiave dinamometrica: a cosa serve e come si usa?

Chiave dinamometrica: a cosa serve e come si usa?

Montare oggetti, utensili o mobili, è un’attività che richiede sicurezza nel serraggio quindi nello stringere al punto giusto gli elementi usati. Questa attività non può essere lasciata al caso ma è opportuno conoscere bene le coppie di serraggio di ...

Continua a leggere ...