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Rivetti per Pelletteria: caratteristiche e tipologie

Rivetti per Pelletteria: caratteristiche e tipologie


Il mondo dell’artigianalità si lega a quello della bulloneria attraverso la cosiddetta “minuteria metallica”: particolari elementi, di dimensioni estremamente ridotte, utilizzati in lavori di elevata precisione, tolleranze ridotte e forme complicate. Sebbene molto piccoli, questi elementi assumono un ruolo fondamentale nell’ottenimento di prodotti finali di qualità, ad esempio in settori come quello dei tessuti o dei pellami. 

Il mercato e, nello specifico, i produttori e rivenditori del settore moda, offrono un ventaglio di prodotti davvero molto ampio al fine di soddisfare ogni esigenze. Oggi focalizzeremo l’attenzione su un tipo particolare di minuteria: i rivetti per pelletteria, elementi necessari per la giunzione tra due materiali.

Come scegliere il rivetto giusto?



rivetti per pelle sono elementi necessari per unire, generalmente, due parti di pelle o di altri tessuti che hanno spessore variabile. Sono prodotti che trovano ampia applicazione nel settore dell’abbigliamento in pelle, scarpe, borse, zaini, valigie, cinture fino ai rivestimenti in pelle di bauli e grandi contenitori. 

Generalmente composti da una o più parti che, pressate sul tessuto, diventano borchie o bottoni, i rivetti sono disponibili in diverse dimensioni e forme. Mediante la loro applicazione è possibile rispondere ad una duplice esigenza:
 

  • assicurare fissaggi pratici e resistenti;

  • rendere il risultato finale gradevole da un punto di vista estetico.
     

Infatti, elementi come i rivetti per cuoio vengono applicati per la robustezza che sono in grado di garantire e, poiché rimangono a vista, anche per l’aspetto più piacevole che conferiscono al prodotto.

Per tali ragioni, come anticipato precedentemente, esistono diverse tipologie di rivetti, prodotti con vari materiali che, da un punto di vista meramente estetico, offrono effetti visivi differenti.

Come per tutti gli accessori ed elementi di bulloneria, anche la scelta del rivetto giusto richiede l’analisi di alcuni fattori. In questo caso è importante valutare principalmente la tenuta e l’estetica. Ai fini della corretta valutazione, è utile sottolineare che, in linea generale, i rivetti vengono prodotti in diversi materiali mentre quelli specifici per cuoio sono esclusivamente in metallo. 

La destinazione d’uso è importante per compiere la scelta ideale. 

Il mercato offre anche rivetti per cuoio in rame, acciaio inossidabile o altri metalli. Ciò che conta è avere ben chiaro l’utilizzo che verrà fatto del rivetto, in modo da poter selezionare il rivenditore più adatto.

Quanti tipi di rivetti esistono?



I rivetti a vite per cuoio sono, in realtà, solo una delle molteplici tipologie di rivetti disponibili. A questi è possibile alternare:

 

  • Rivetti per cuoio tubolari;

  • Rivetti per pelletteria doppi;

  • Rivetti per pelle autoforanti;

  • Rivetti maschio e femmina;

  • Micro-rivetti per pelle;

  • Rivetti per cuoio marchiati con logo.

 

Queste tipologie di rivetti vengono generalmente prodotti e rivenduti da aziende specializzate nella produzione di minuterie metalliche per la moda ed il lusso. Tuttavia, esistono alcuni prodotti di minuteria che vengono impiegati nel settore della pelletteria e che si possono acquistare anche presso i distributori di bulloneria. Tra questi, ad esempio: 

 

  • viti in ottone, spesso utilizzate per abbellire il prodotto finale;

  • Rondelle. 

Come mettere il rivetto?



Gli strumenti e gli attrezzi più moderni, permettono di applicare anche gli oggetti più piccoli come i rivetti e le decorazioni della pelletteria. Tra questi ultimi, una tipologia ampiamente diffusa in produzione e personalizzazione dei prodotti in pelle, sono le cosiddette borchie con rivetto: elementi utilizzati in qualsiasi tipo di capo o accessorio dai diversi vantaggi. Si tratta infatti di un prodotto più leggero rispetto alla classica vite, e con uno spessore più ridotto che non va, quindi, a compromettere la comodità della scarpa o dell’abito su cui è applicato. 

Per applicare questa tipologia di decorazione si possono utilizzare alcuni attrezzi specifici:

 

  • Torchietto, attrezzo utile per montare bottoni automatici, rivetti, occhielli e occhielli vela. Questo utensile permette di applicare una buona forza leva quindi con zero sforzo da parte chi monta l’accessorio;

  • Fustella, utensile di acciaio, a profilo tagliente, utilizzato per la tranciatura di pelle e tessuti. Questo strumento consente di effettuare tagli netti anche su materiali difficili da tagliare, senza alcuna sfilacciatura o danneggiamento;

  • Punzone, strumento che serve ad accoppiare le due componenti della borchia, ovvero testa e rivetto. Durante il montaggio, questo attrezzo ricalca la forma della testa dell’accessorio in modo da non danneggiarlo. Inoltre, insieme al punzone, è solitamente utilizzata la cosiddetta bussola, cioè la base che serve a posizionare il rivetto in maniera centrata.

È importante sottolineare come una borchia con rivetto è un accessorio decorativo che dura nel tempo perché viene fissata in maniera più ferma e mantiene la sua posizione. Dunque, come già accennato, i rivetti utilizzati nel settore della pelletteria garantiscono un ciclo di vita lungo e si adattano perfettamente alle diverse tipologie di spessore, sia del cuoio che del pellame.


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